In tanti rischiano di perdere l’Assegno Unico. Ecco che cosa succede e come fare per evitare problemi.
L’Assegno Unico è un incentivo che viene erogato mensilmente a tutte le famiglie che hanno figli a carico e che vertono in una situazione di grave difficoltà economica. Si tratta di uno dei bonus maggiormente apprezzati e che si sono rivelati un successo degli ultimi mesi, ma presto le cose potrebbero cambiare ed è bene informarsi per tempo.
Stando a quanto emerso, infatti, alcune famiglie potrebbero vedersela con alcune problematiche già nel mese di dicembre. Con un assegno unico ridotto o addirittura ridotto al minimo, nonostante l’ISEE basso e che rientra a pieno nei “paletti” imposti per poterne usufruire. Ecco nel dettagli che cosa sta succedendo e in che modo evitare di perdere soldi. Ci sono alcune novità di cui si sta parlando proprio in questi giorni.
Un vero e proprio allarme che va ad interessare tutte le famiglie più in difficoltà a livello economico che da mesi usufruiscono dell’Assegno Unico. Ossia un bonus in denaro che viene erogato ogni mese tramite l’INPS. Ci sono alcuni rischi riguardanti una possibile riduzione e conseguente perdita di soldi.
L’INPS sta infatti effettuando alcuni controlli molti capillari e precisi per il prossimo conguaglio previsto nei primi mesi del 2024. E c’è il rischio che alcuni nuclei familiari si ritrovino addirittura a dover restituire delle somme in eccesso. Ossia quelle che hanno ISEE difformi o con omissioni, e che dunque hanno percepito importi più alti senza averne diritto.
Se anche voi temete di rientrare in questa categoria e volete regolarizzare il tutto, avete tempo fino al prossimo 31 dicembre 2023. Per farlo, dovete presentare una nuova DSU senza errori, procedendo tramite il CAF o rivolgendovi direttamente all’INPS presentando tutta la documentazione corretta.
Inoltre, in questa modalità avrete anche modo di recuperare la cifra che non è stata erogata nel mese di dicembre proprio a causa dell’irregolarità con la dichiarazione dell’ISEE. Vi consigliamo di agire il prima possibile così da evitare problemi. Come detto, tra i rischi maggiori ci sono quello di ritrovarsi dal prossimo mese l’Assegno Unico con l’importo minimo di 54,10 euro. O addirittura di dover restituire dei soldi nel caso si sia percepito un importo non in linea con il proprio reddito annuo reale.
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