Arriva un importante annuncio da parte di NoiPA relativo al pagamento degli arretrati del cosiddetto bonus mamma: ecco quando saranno pagati.
Come è noto, le misure che vengono messe a disposizione delle famiglie per far fronte ad una situazione economica sempre più delicata sono tante. Non sempre adatte al contesto in cui si vanno ad inserire, ma sicuramente in termini numerici considerevoli. Tra le figure che maggiormente stanno risentendo dei colpi di una società sempre più frenetica e che non concede un attimo di respiro sono le donne ed in particolar modo quelle che decidono di percorrere la via della maternità. Anche questo, infatti, sta diventando difficile, soprattutto non è facile associare la propria vita lavorativa a quella di madre.
Uno degli strumenti più famosi in tal senso è rappresentato certamente dal bonus mamme, che viene riconosciuto a tutte le madri lavoratrici e che consiste, per intenderci e per farla breve, in un esonero contributivo. Esso è finalizzato ad incentivare le nascite e le natalità in senso assoluto, e riguarda tutto il 2024. In tal senso, come è normale che sia, allo stato attuale delle cose ci sono quattro mesi da recuperare. Quando verranno riconosciuti questi arretrati? Andiamo a scoprirlo insieme, dal momento che finalmente sono arrivate comunicazioni in tal senso.
L’importo massimo del bonus mamme che sarà accreditato nel 2024 è pari a 3.000 euro, che viene riconosciuto in dodici soluzioni. Quindi, tradotto in altri termini, si tratta di 250€ al mese. A maggio, stando a quanto comunicato da NoiPA, arriveranno dunque ben cinque mensilità, tutte insieme. Una per il mese corrente e pagata in maniera puntuale, quattro invece che saranno relative agli arretrati e che arriveranno, però, con una emissione speciale. Quindi, per intenderci, ci sarà un cedolino ulteriore che attesterà questo pagamento.
Allo stato attuale delle cose, come informazione, manca una data precisa per questo pagamento, ma si sa per certo che arriverà nel mese di maggio. La delusione, però, a proposito degli importi a cui si ha diritto, è tanta, per una serie di motivazioni. Come è stato già più volte sottolineato, esso avvantaggerà chi ha uno stipendio più elevato, ed in più non hanno nessun diritto ad ottenerlo le lavoratrici che abbiano un contratto a tempo determinato.
Un altro aspetto molto discusso di questo bonus mamme è quello legato al fatto che va ad aumentare, in maniera inevitabile, anche il reddito di molte famiglie e, di conseguenza, potrebbe far perdere il diritto di accedere ad altri benefici. In più, esso è tassato con l’aliquota massima. Come se non bastasse, finisce in maniera inevitabile per andare ad assorbire quello che viene definito da tutti ormai come il bonus Meloni.
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