Arretrati previsti per il mese di luglio: i beneficiari dell’AUU e gli ex percettori del RdC avranno una gradita sorpresa tra pochi giorni.
Con la metà di luglio si avvicinano i pagamenti di alcuni sussidi economici erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. L’INPS ha diffuso proprio in queste ore alcune informazioni riguardanti l’Assegno Unico e Universale, noto con la sigla di AUU, e il Reddito di Cittadinanza (RdC). Alcuni beneficiari dei sussidi riceveranno infatti in questa mensilità gli arretrati. Ma a chi spetteranno e a quanto ammonteranno? Ecco qualche informazione al riguardo.
Con la Legge di Bilancio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato soppresso e sostituito dall’Assegno di Inclusione (ADI) e dal Supporto Formazione e Lavoro (SFL). Sulla vecchia carta RdC è stato però erogato fino ad aprile l’Assegno Unico per le famiglie che ne avevano diritto. Da marzo è diventato invece obbligatorio presentare nuova domanda per l’Assegno Unico così da ricevere l’accredito sul conto corrente.
Se non si presenta l’ISEE entro sessanta giorni non sarà più possibile recuperare gli arretrati dell’Assegno Unico. Gli importi dell’Assegno Unico, infatti, non sono fissi, ma variano sulla base del reddito del nucleo familiare beneficiario. Per questo motivo è richiesto annualmente di comunicare all’INPS l’aggiornamento dell’ISEE. Con il termine “arretrati” nel caso dell’Assegno Unico si intende la differenza tra l’importo spettante e l’importo minimo percepito prima dell’aggiornamento dell’ISEE. Per controllare quando sono previsti gli accrediti e se sono previsti arretrati è possibile collegarsi su MyInps con le credenziali per l’identità digitale. Nel “fascicolo previdenziale del cittadino”, sezione pagamenti, è possibile cliccare su “prestazioni” e prendere visione delle informazioni.
Gli arretrati dell’Assegno Unico vengono erogati sulla vecchia carta RdC, attiva solo per l’AUU e non più funzionante per il Reddito di Cittadinanza. L’importo ordinario dell’Assegno Unico viene accreditato sul conto corrente tramite IBAN. Gli arretrati sulla carta RdC vengono corrisposti verso la metà del mese e verso la fine del mese. Accreditati tutti gli arretrati, la carta verrà definitivamente disattivata. Nel caso dei beneficiari AUU che non hanno comunicato, nelle scadenze previste, il nuovo IBAN, gli importi ordinari non corrisposti nei mesi precedenti verranno accreditati tutti sul conto corrente dopo la comunicazione dell’IBAN.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…