Bonus centro estivo, quali sono i beneficiari di questa prestazione INPS che interessa le famiglie. I dettagli della misura.
L’estate appare ancora distante, ma la programmazione delle vacanze e delle attività post scolastiche inizia molto presto. Questo vale sia per le famiglie che hanno di necessità di organizzare i periodi da giugno in cui le scuole chiuderanno i battenti, sia per gli enti e strutture che devono organizzare tutti i particolari per l’accoglienza dei partecipanti.
Vi è poi da fare un’altra considerazione. I centri estivi organizzati da associazioni, come da enti o gruppi privati possono essere abbastanza costosi o con posti di presenza limitati. Quindi scegliere nel migliore dei modi, approfittando di eventuali bonus e agevolazioni messe a disposizione da amministrazioni pubbliche anche locali, deve avvenire in anticipo. Discorso che vale per l’INPS e per il bonus che mette a disposizione per le attività estive dei più piccoli. Ma chi sono i nuclei familiari destinatari?
Anche per quest’anno è infatti possibile partecipare al bando relativo ai bonus messi a disposizione dall’INPS per i centri estivi diurni in Italia. L’iniziativa è destinata esclusivamente ai minori in età compresa tra i 3 e i 14 anni (compiuti alla data del 30 giugno), figli od orfani di categorie particolari. Nello specifico si tratta di figli od orfani di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione (PA), iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Oppure di figli od orfani di pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP). Le famiglie che vinceranno il bando, avranno diritto a una copertura parziale o totale dei costi sostenuti per la partecipazione dei figli al centro estivo. Il periodo coperto da va un minimo di una settimana (cinque giorni) a un massimo di quattro settimane, pari a venti giorni conteggiati anche in modo non consecutivamente, nel periodo tra giugno e settembre.
La richiesta di partecipazione al bando va inviata on line direttamente sulle pagine apposite del sito dell’Istituto di previdenza sociale, nel servizio Portale Welfare. Mentre accedendo alla sezione Consulta della propria area riservata, accessibile con credenziali SPID, CIE e CNS, si può verificare l’accoglimento della domanda.
Qualora il richiedente non sia presenti nelle banche dati dell’INPS, bisogna iscriversi ai Servizi Welfare dell’INPS, attraverso la pagina Accesso ai servizi di welfare. Da qui si può controllare e aggiornare la propria scheda anagrafica, individuando i familiari che possono beneficiare del bonus. La domanda viene poi esaminata dall’INPS con la verifica dei requisiti richiesti dal bando.
Ricordiamo che il contributo copre le spese relative alla attività ludiche, ricreative e sportive previste; le spese di vitto (pranzo e merende); eventuali gite previste dal programma; spese per le coperture assicurative. Il contributo è assegnato in base all’ISEE familiare, in misura percentuale sull’importo minore tra il costo del centro estivo a settimana e il contributo massimo erogabile, indicato dal bando.
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