Economia

100.000 euro di mutuo a tasso variabile, quanto costa la banca

Nel momento in cui chiedo 100.000 euro di mutuo, magari per l’acquisto di una casa o per un investimento, a quanto ammonta il costo della banca?

Quanto costa la banca in un mutuo da 100.000 euro? Ecco una analisi approfondita (Codiciateco.it)

Allo stato attuale delle cose il mercato immobiliare, così come in generale quello dei grandi investimenti, sta vivendo una situazione davvero molto delicata. Non tanto per il valore delle case in sé, che anzi sta precipitando verso il basso proprio come effetto di questa situazione di stasi che si è venuta a creare. Quanto, più che altro, per i tassi di interesse che stanno arrivando a dei livello altissimi a causa della forte instabilità dei mercati generata dalla condizione di incertezza legata ai conflitti internazionali. In un contesto del genere, accendere un mutuo può essere davvero un rischio proprio in relazione agli interessi da pagare.

Nell’ambito di questo nostro articolo abbiamo ipotizzato un mutuo del valore pari a 100.000 euro acceso da una persona, per acquistare casa o anche solo per fare un investimento di qualsivoglia natura, ipotizzando di una durata di 20 o di 25 anni. Andiamo a vedere in tal senso a quanto ammonterebbe, in un contesto del genere, la cifra che viene riconosciuta alla banca e che rappresenta il suo margine di ricavo rispetto a questa operazione. Auguriamo per questo motivo una buona lettura a tutti. Il tema in questione è molto vario ed ovviamente ogni generalizzazione può essere dannosa.

Mutuo di 100.000 euro: quanto costa la banca?

Quanto riconoscere alla banca per un mutuo da 100.000 euro: la verità (Codiciateco.it)

In Italia, come è noto, in materia di mutuo, si utilizza il metodo alla francese, come lo si suole definire. Vale a dire cioè che nei primi anni, nelle prime rate, si pagano più interessi che capitale effettivamente riversato nelle casse della banca. Il discorso relativo alla cifra da riconoscere alla banca sta tutto nel tasso di interesse e nel TAEG. Per questo motivo abbiamo deciso di prendere in considerazione i dati di MutuiOnline. Ipotizzando un piano di rientro di 25 anni.

Chiaramente il discorso, come è anche normale che sia, varia da banca a banca e dipende molto anche dal tipo di rata che si ottiene ed anche dal proprio stipendio. Ricordiamo, infatti, che la rata mensile non può superare il 30% del reddito imponibile. Secondo quanto si evince, il TAEG più basso, al 4,79% per la prima rata, lo riconosce ING, mentre in altri casi è più alto e si arriva fino 5,27% di Webank. Prima di procedere, ti offriamo un promemoria relativo a cosa sapere prima di estinguere un mutuo.

Mutuo e TAEG nel dettaglio

Concentrandoci su Banca MPS il TAEG è pari a 4,82% che per Unicredit sale a 5,05%;. Spostandoci al Banco di Sardegna si passa ad un TAEG 5,07% ed al 5,10% di Banca Popolare Pugliese. Chiudiamo con il 5,18% di BPER Banca. Ecco invece cosa fare per vendere casa prima della fine del mutuo.

Gaetano Pantaleo

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago